PRIMA SALA Un quadro d'orientamento indica i percorsi da seguire, a seonda dell'argomento cui
il visitatore e' interessato. In espositori murali sono ordinati i minerali provenienti da cave e grotte italiane,
un numero considerevoli di reperti fossili locali, rinvenuti in prevalenza da Silvio Piella ed Enrico Parodi, e
rocce e strati dell'Appennino ligure piemontese. Oltre a cio' si possono osservare resti antropologici a testimonianza
dell'evoluzione umana sul nostro pianeta.
SECONDA SALA Propone una ricca collezione ornitologica, donata al museo da Mario Carrega e Fabrizio
Silvano, comprendente uccelli dell'avifauna italiana, uova e nidi caratteristici. In una vetrina sono esposti piccoli
mammiferi (roditori,chirotteri, ecc...)
TERZA
SALA Si trovano mammiferi carnivori (faina, volpe, tasso, ecc...), anfibi e rettili. Tutti gli animali
appartengono a specie che popolano le nostre campagne. Tra i rettili sono presenti alcune vipere dell'Appennino
e colubri di dimensioni ragguardevoli. Vi sono anche pesci, crostacei e molluschi.
QUARTA SALA Qui, grazie all'opera di Faustino Fiori, sono raccolti e sistemati gli insetti, tra
cui molte farfalle indigene diurne e notturne. Vi sono inoltre cassette di lepidotteri africani,asiatici e sud-americani
dai colori meravigliosi e centinaia di altri insetti divisi per famiglie. Tra essi spiccano per la loro bellezza
diversi esemplari di carabidi, cerambicidi e scarabeidi.
QUINTA SALA In questa si trovano alcuni dei campioni di vegetali catalogati e conservati al piano
superiore della villa. E' qui, infatti, che viene custodito il piu' importante erbario della provincia di Alessandria,
frutto del lungo e paziente lavoro di Mario Carrega e Domenico Silla. Allo stesso piano vi sono anche una sala
proiezioni ed una piccola biblioteca scientifica.