Conferimenti Comune di Stazzano dal 2005 al 2009
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Anno |
RND/t |
Abitanti |
%RD | RND Kg/Ab/g |
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2005 |
1237,632 |
2217 |
7% |
1,53 |
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2006 |
1125,544 |
2250 |
8% |
1,37 |
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2007 |
972,876 |
2350 |
16% |
1,13 |
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2008 |
906,296 |
2383 |
24% |
1,04 |
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2009 |
910,224 |
2382 |
25% |
1,05 |
Come si può facilmente rilevare, dai dati suindicati, la percentuale dei rifiuti (% RD) è discretamente aumentata negli anni e la produzione dei rifiuti non differenziati per abitante/giorno (RND Kg/Ab/g) è notevolmente diminuita. Questi risultati ci hanno permesso di contenere i costi e di evitare pesanti sanzioni.
Occorre tuttavia considerare quanto segue:
La Regione Piemonte, anche al fine di dare attuazione agli indirizzi ed obiettivi stabiliti dalla Comunità Europea, relativamente alla prevenzione ed alla minimizzazione della produzione dei rifiuti e per ottemperare a quanto previsto dagli articoli 180 e 196 del Decreto Legislativo 3 aprile 2006 n.152, ha approvato, con D.G.R. 5 febbraio 2007 n. 19-5209, le " Linee programmatiche per la gestione dei rifiuti urbani, che tra l'altro indicano un obiettivo di riduzione dei rifiuti solidi urbani (RSU), prodotti sul territorio piemontese, pari a circa il 10% del quantitativo totale dei medesimi stimato al 2012. La suddetta normativa prevede anche il raggiungimento graduale, presso ciascun Ambito territoriale ottimale (ATO), del 65% di raccolta differenziata entro il 31 dicembre 2012.
In pratica l'obiettivo da raggiungere, entro il 2012, è: Percentuale dei rifiuti differenziati (RD) 65% e riduzione del quantitativo dei rifiuti indifferenziati, da smaltire in discarica, ad un massimo di Kg. 0,842/Abitante/giorno.
Per il raggiungimento di tali obiettivi la SRT (Società pubblica per il Recupero ed il Trattamento dei Rifiuti S.p.a.) applica, per i rifiuti indifferenziati, tariffe variabili in base all'andamento dei conferimenti che è rilevato su base trimestrale.
Come si può facilmente notare siamo ben lontani dagli obiettivi fissati dalla Regione Piemonte e conseguentemente, se non riusciremo ad aumentare la percentuale di RD ed a ridurre la produzione pro capite dei rifiuti destinati a discarica, sarà inevitabile un aumento dei costi anche peggiorato da eventuali sanzioni.
Il Comune di Stazzano, per coprire i costi del servizio, attualmente applica la Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, abbreviata in TARSU, prevista dal Decreto Legislativo n.507/1993. Successivamente il Decreto legislativo n.22 del 5 febbraio 1997 (Decreto Ronchi) ha previsto la sostituzione della TARSU con la TIA (Tariffa igiene ambientale). Tuttavia la normativa ha previsto una proroga della TARSU ed il rinvio dell'applicazione della TIA, da ultimo nel decreto milleproroghe di dicembre 2009, al 1 luglio 2010 ma onerando i Comuni a provvedere ad un progressivo aumento della copertura della spesa del servizio fino all'integrale copertura da raggiungere durante l'ultimo anno di vigenza della TARSU.
Per adeguarsi quindi alle disposizioni di legge anche il nostro Comune ha provveduto ad aumentare la copertura ed attualmente è a regime con una copertura totale del 100%.
Solo con il costante impegno dell'Amministrazione comunale nel controllo della gestione e una sempre migliore disponibilità e collaborazione dei Cittadini utenti riusciremo a contenere i costi di questo importante servizio.
Di seguito indichiamo i risultati raggiunti nel 2010:
1° TRIMESTRE 2010
|
Mese |
%RD |
RND Kg/Ab/g |
|
Gennaio |
28,26 |
0,70 |
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Febbraio |
26,71 |
0,77 |
|
Marzo |
34,76 |
0,90 |
N.B.: Abbiamo notato che molti carichi di rifiuti differenziati, soprattutto plastica, carta e frazione verde, quando arrivano alla piattaforma di smaltimento vengono riscontrati non idonei, perchè contengono una elevata quantità di materiali non conformi e quindi sono declassati ed inviati in discarica.
Questo inconveniente vanifica l'operato di tanti Cittadini virtuosi.
Chiediamo pertanto una maggiore attenzione nei conferimenti rileggendo, se opportuno, il precedente paragrafo "Come fare la differenziata".
Data di aggiornamento: 19/05/2010